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Premio di poesia dialettale
"ULGIBOS"
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Ulderico Girardi Boscaro
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Primo di 6 fratelli, frequenta solamente le quattro classi elementari.
Acquisisce la propria cultura direttamente dal padre, noto promotore di attività sociali, dalla madre e da numerose personalità.
Nel 1880 conosce Olga Viviani, nota letterata del tempo, che gli insegna i fondamenti della poesia, a cui rimarrà legato da tenera amicizia.
Nel 1888 sposa Elvira Drigo, figlia di benestanti padovani.
A questo periodo risalgono le sue prime composizioni raccolte nell’”Album di poesia e prosa”, la cui tecnica ed ispirazione sono tipicamente arcadico – petrarchesche.
La morte della moglie dopo un solo anno di matrimonio e quella delle due sorelle Annetta e Marta, sembrano esaurire la sua vena poetica.
Nel frattempo il padre acquista una proprietà in località Viola e il poeta inizia a lavorare come impiegato presso l’Istituzione di Credito Cittadino a Cavarzere. Inizia in questo periodo una serie di viaggi di affari e di piacere, allacciando nuove amicizie e gli si presentano nuovi incontri culturali.
Il poeta ricomincia a scrivere, componendo poesie in lingua italiana, scrive testi che saranno musicati dai proff. A. Bianchi e V. Bellemo, oltre a numerose composizioni in prosa.
Frequenti gli incontri con Arrigo Boito e con D’Annunzio.
La prima guerra mondiale lo coinvolge solo marginalmente: egli continua i suoi viaggi, le sue avventure, instaura nuove amicizie, abbellisce la sua villetta che aveva edificato vicino alla corte paterna.
Intorno al 1930 ha inizio quella produzione che riteniamo la più valida e la più affascinante, come testimoniano le numerose onorificenze.
Durante il periodo fascista la sua casa è meta di artisti e poeti.
La morte lo coglie il 6 luglio 1950.
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Il premio dialettale “ULGIBOS” |
| Il Premio dialettale giunto felicemente alla sua 19° edizione, nasce nel febbraio 1986 dall’Associazione Pro Loco e dal Circolo Culturale di Cavarzere da un’idea del Geom. Pietro Giorio e dall’assessore Enzo Salmaso per dare risalto a questo poeta cavarzerano e per incentivare il dialetto e gli idiomi veneti.Nel corso degli anni , ha premiato autori provenienti da tutto il triveneto e si è distinto tra i concorsi di poesia tanto da ricevere il patrocinio della Provincia di Venezia e dalla Regione Veneto. Visto il successo riscontrato dalla sezione adulti, la Pro Loco ha promosso il concorso dialettale anche ad una sezione giovani, indirizzata ai ragazzi fino ai 16 anni, perché riteniamo importante che i nostri giovani, oltre che riconoscersi giustamente cittadini del mondo, (per la facilità con cui si appropriano dei nuovi mezzi d’informazione e di comunicazione) si sentano anche parte della loro terra d’origine e legati alle loro tradizioni. |
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Vincitori
delle precedenti edizioni |
1986 PARVOLI GIORGIO-PADOVA
1987 PENZO SOFIA-Sottomarina
1988 BERTAGLIA PEPPINO Bellomra (RO)
1989 MASIERO ANGIOLETTA Rovigo
1990 SILVANO FORTI Trento
1991 LILIA SLOMP FERRARI Trento
1992 LILIA SLOMP FERRARI Trento
1993 LUCIA DIONISIO Rovigo
1994 PIETRO SARTORI Parona di Verona
1995 GRAZIA BINELLI Rovereto
1996 GIACOMO VIT Cordovado (PN)
1997 LILIA SLOMP FERRARI Trento
1998 Sez. Veneto OSVALDO NORO Puos D’Alpago
“ Sez. Trent..-Friuli Ven. G. MARIA DI GLERIA SIVILOTTI
1999 Non assegnato I premio
2000 GUIDO LEONELLI Calceniga al Lago (TR)
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Da Cavarzere a casa
mia
So’ solo, a piè. Xe sera e tardi ormai;
i ghà impissà i ferai,
el paese xe chieto,tuto tase…..
le xe l’ultime case e l’ultimo ferale:
l’ultimo passo che ghò fato al ciaro!
La strada laxe tuta bona, uguale
Da la parte,la drita, del canale;
sento me pare, el strepito de on caro
che su la giara el vien saltando pian…..
el passa, el xe passà, ‘na roa la siga,
par che la maledissa la fadiga,
e ‘sto sigar se perde da lontan……..
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